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Rosy Bindi, una indiscrezione clamorosa: "Poltronissima per lei", retroscena su un governo allo sbando

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E alla fine era spuntata pure Rosy Bindi. Il governo, toccato il fondo, in Calabria aveva iniziato a scavare alla ricerca di un nome potabile per il commissario regionale alla Sanità. E prima di virare sul superpoliziotto Guido Longo, secondo Repubblica il Pd e il M5s stavano trovando la quadra sulla Bindi, ex presidente della Commissione antimafia (la stessa dove oggi siede il grillino Nicola Morra, quello che ha insultato l'ex governatrice calabra Jole Santelli, morta di cancro un mese fa) e "madrina" delle liste degli impresentabili da escludere dalle elezioni. Alla fine, appunto, è arrivata una delusione per la sempre combattiva ex Dc. E forse, sempre che per imperscrutabili motivi non salti anche la nomina di Longo, come accaduto con 5 predecessori in un mese, i calabresi avranno tirato un sospiro di sollievo.

 

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