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DiMartedì, Marco Travaglio in delirio per il Sì al referendum: "Tagliarsi le palle per far dispetto alla moglie. Sotto il proprio cu***..."

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Pronto a tutto per il "Sì" al referendum , ossia pronto a tutto per Giuseppe Conte, il premier di cui è ormai una sorta di capo-ultrà e portavoce ombra. Si parla di Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, il quale dice la sua in un'intervista a DiMartedì di Giovanni Floris, in onda su La7 martedì 16 settembre. "Come quello che per fare il dispetto alla moglie si tagliava le palle...", premette in brodo di giuggiole parlando del referendum costituzionale. Dunque, tira in ballo Roberto Saviano e Billy Costacurta: "Ci sono un sacco di persone che dicono che voteranno No solo per andare contro il M5s. Come Saviano e Costacurta". Ma non è finita. Travaglio ci svela poi quelli che per lunghi anni sono stati i suoi sogni proibiti: "Ho sognato per 30 anni un Parlamento che si tagliava da sotto il proprio cu*** 345 persone. Se diciamo questa volta no...", conclude un Travaglio in sostanziale estasi.

 

 

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