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Nicola Porro provoca Michela Murgia: "Ceccardi al guinzaglio? Se fosse di sinistra, ci avrebbe preso a borsettate"

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Non ha suscitato grande clamore nell’opinione pubblica la vicenda che ha visto protagonista, suo malgrado, Susanna Ceccardi. L’eurodeputata della Lega e candidata alle regionali in Toscana è stata insultata dall’avversario del Pd, Eugenio Giani: “Stanno facendo una compagna fotocopia come in Emilia, il mio avversario è Matteo Salvini, che si porta dietro al guinzaglio una candidata”.

 

 

Un’uscita davvero infelice, che viene analizzata con lucidità da Nicola Porro nella sua zuppa quotidiana: “Se questa cosa l’avessero detta a qualcuno di sinistra, la Murgia ci avrebbe preso a borsettate, ci avrebbe fatto un mazzo così. Invece se al guinzaglio ci finisce una candidata giovane della Lega, allora se ne fottono tutti. Tra l’altro è pure europarlamentare, ma nel suo caso non esistono categorie di offese come sessismo e maschilismo”.

Per il giornalista di Rete4 ognuno è libero di dire quello che vuole: “Ma la cosa che mi diverte è che ad essere al guinzaglio mentalmente sono proprio le Murgia, i Carofiglio e gli intellettuali che non si rendono conto di come sono stati sbiancati. Si deve avere il diritto di poter dire alla Ceccardi che è al guinzaglio senza scandalizzarsi perché lei è in grado di rispondere da sola. Tra l’altro ha a che fare con un cretino che si qualifica da solo come tale, visto che quello del guinzaglio è l’unico argomento che ha”. 

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