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Ambiente: le nanotecnologie potranno essere utilizzate per ristrutturazione facciate edifici (2)

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(Adnkronos) - "La tecnologia a multifrequenza associata alla protezione traspirante delle superfici murarie con la nanotecnologia rende definitivo il restauro delle facciate delle nostre abitazioni: se pensiamo che questo risultato lo otteniamo recuperando il 90% delle spese sostenute, direi che questa è la soluzione per eccellenza. Difatti,– la legge n. 160 del 27 dicembre 2019 detta “Bonus facciate” ci permette di detrarre il 90% della spesa in 10 anni per sistemare le facciate delle case nelle quali abitiamo. Con il Bonus Facciate possiamo detrarre le spese per interventi di pulizia delle facciate, tinteggiature, eliminazione del degrado e per fare ciò possiamo sfruttare le nuove tecnologie”.

“La specificità del formulato nano tecnologico – continua Anzioli - è quella di un trattamento particolarmente efficace con caratteristiche di lunga durata all'interno del substrato del materiale trattato. La tecnologia non ha paragoni nella chimica tradizionale perché le nanoparticelle che compongono i formulati di nostra produzione hanno dimensioni inferiori ai 100 Nm (circa 300.000 volte più piccolo di un capello). Il trattamento rinforza la superficie dall'interno e conferisce ad essa caratteristiche di idrorepellenza, oleorepellenza, resistenza allo smog, ai graffiti, al ghiaccio, alla salsedine, maggiore durevolezza del materiale di cui è composta la nostra facciata. Tutto ciò senza alterare le caratteristiche del materiale, che resterà marmo, legno, cotto, con la sua identità materica e cromatica, con la sua traspirabilità”.

“L'esperienza fatta in questi anni con i Ministeri, con le Asl e con grandi realtà in campo immobiliare – conclude Sabrina Zuccalà – sono ora alla portata di tutti, grazie agli strumenti che il nostro Stato mette a disposizione dei suoi cittadini. Ora possiamo non solo dare futuro alla storia, ma anche dare nuova vita alle facciate delle nostre città grazie alle nuove tecnologie”.

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