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Dpcm, "altamente improbabile": la nuova zona bianca? Una "speranza" che sa di farsa: non riguarderà alcuna Regione (per settimane)

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La zona bianca è stata definita un “segnale di speranza” dal ministero della Salute, perché una “presa in giro” era brutto da dire. Ma purtroppo è esattamente così, dato che tale zona in cui la libertà sarebbe quasi totale è irraggiungibile per tutte le Regioni italiane: questo perché per diventare “bianchi” è necessaria un’incidenza settimanale dei contagi inferiore a 50 casi ogni 100mila abitanti, da far registrare per due settimane consecutive. Si tratta di una circostanza che al momento non interessa alcun territorio: persino SkyTg24 si è sbilanciato e ha definito “altamente improbabile” che questo scenario possa verificarsi nelle prossime settimane.

 

 

La realtà dell’epidemia è tutt’altra e indica che ci sarà da soffrire ancora per diversi mesi: intanto con il nuovo Dpcm fino al 15 febbraio saranno vietati gli spostamenti tra le regioni (salvo ovviamente quelli per motivi di lavoro, salute o necessità), indipendentemente dal loro colore. Tra l’altro il passaggio in arancione sarà reso più facile dall’abbassamento della soglia per essere considerati a “rischio alto”: venerdì 15 gennaio con il nuovo monitoraggio della cabina di regia sarà possibile sapere quali saranno i colori di partenza delle regioni. Le quali di certo non vedranno il bianco fino a quando la campagna di vaccinazione non sortirà un forte effetto epidemiologico. 

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