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Coronavirus, 85 neonati contagiati gravi in Texas: cambia il quadro dell'epidemia

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Non è finita. Ci sono Paesi in cui il Coronavirus uccide ancora senza pietà, la curva del contagio non scende e perfino i più piccoli, che si credeva fossero meno a rischio, sono malati gravi. È il caso del Texas dove 85 neonati risultano positivi nella contea di Nueces. «Questi bambini non hanno ancora festeggiato il loro primo compleanno. Per favore, aiutateci a fermare la diffusione di questa malattia», è l'appello di Annette Rodriguez, direttrice della Sanità pubblica del capoluogo di Corpus Christi. Donald Trump dice no all'obbligo della mascherina ma negli Usa la situazione resta critica, come in Brasile. Terribile l'escalation in Iran: il presidente Hassan Rohani fa sapere che 25 milioni di iraniani finora hanno contratto il virus. Ma non solo. Nei prossimi mesi pare che circa 30-35 milioni di cittadini possano ancora andarvi soggetti e il numero dei ricoveri sarà presto «il doppio di quello che abbiamo visto negli ultimi 150 giorni». In tutto il mondo sono stati superati i 14 milioni di casi e i 600mila morti, secondo un conteggio della John Hopkins University.

 

 

 

L'Oms ha riportato un record di nuovi contagi in un solo giorno: oltre 237mila, ma gli esperti ritengono che i numeri reali siano ancora più alti e vicino a noi preoccupa la Spagna, in particolare Catalogna e Aragona con 894 nuovi malati nell'area di Barcellona. Immediata la reazione della Francia che non esclude una nuova chiusura delle frontiere: «Stiamo monitorando molto attentamente» ha riferito il premier, Jean Castex. In sintesi. Ci sono paesi in cui si pensa a un secondo lockdown e altri, come l'Italia, in cui gli esperti assicurano che «il trend è stabile» ma ogni passo falso può causare nuovi focolai. I dati di ieri, per esempio, dicono che sono in aumento sia i contagi (249) sia i morti (14), ma salgono anche i guariti come "nonna" Alba Perinetti, 102 anni, originaria di Ancona ma ricoverata a Lodi: è stata dimessa dopo 4 mesi di ospedale e ora può tornare a casa e a settembre spegnere 103 candeline. In totale dall'inizio dell'epidemia i casi italiani sono 244.216 per un numero complessivo di 35.042 vittime. Gli attualmente positivi sono ora 12.368 (-88), i guariti 196.806. Nell'ultimo bollettino sono solo 3 le regioni a zero nuovi contagi, Valle d'Aosta, Molise e Basilicata, mentre è sempre la Lombardia a registrare più positivi (88), seguita da Emilia Romagna (40), Veneto (34), Lazio (20), Liguria (18). Nelle ultime 24 ore sono state sanzionate 37 persone e 5 denunciate per epidemia colposa. Tra queste un intero nucleo familiare in Alto Adige: padre, madre e figlio. I tre non hanno rispettato la quarantena infatti il ragazzo, infetto, è andato a una festa con il risultato che tutti i suoi amici sono ora in isolamento.

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