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Brigitte Macron "sparita" da mesi, una voce terremota la Francia: ribaltone all'Eliseo, "Emmanuel ha ceduto"

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Ci sarebbe Brigitte Macron dietro il cambio di strategia del marito, il presidente francese Emmanuel Macron, uscito con le ossa rotta dalle elezioni amministrative. La voce sta circolando da tempo Oltralpe, forte dell'insolito "isolamento" mediatico che si è auto-imposta la Premiere Dame. Solitamente molto in vista e molto cercata da paparazzi e retroscenisti, la consorte del presidente da molti mesi è invece rimasta in disparte, ad assistere in silenzio all'affossamento politico di Emmanuel. Da qui, dicono le malelingue, il colpo di reni del Galletto "imposto" dalla moglie: rimpasto di governo subito dopo la sconfitta elettorale e brusca virata a destra, con vari ministri provenienti dal quel mondo. E dato che Brigitte, a differenza  del leader di En Marche, non ha mai negato simpatie conservatrici, per gli analisti politici più maliziosi il  conto è presto fatto.
 

 

 

Maria Latella, sul Messaggero, sgombra però l'equivoco riportando l'intervista di Brigitte a Franceinfo: "A che titolo potrei permettermi di dare consigli? Nel mio ruolo mi occupo di temi lontani dalla politica, me ne tengo a distanza. Non ho né la passione né la competenza per farlo. Quando mi chiedono dell'influenza che ho su mio marito, rispondo che riguarda la nostra vita privata. Viviamo all'Eliseo, lavoriamo qui, parliamo molto tra noi. Ma, con tutta evidenza, mai mi permetterei di dare dei consigli". Tutto chiarito, dunque? No, perché la Rete corre e mormora. E solitamente, quando la gente inizia a pensare a torto o a ragione che un consorte conti più di chi detiene ufficialmente il potere, allora per quest'ultimo è vicino il momento dell'addio. I precedenti di Hillary Clinton e Michelle Obama insegnano.

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