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Coronavirus e avvocati 2.0: la distanza geografica non conta

Marzia Coppola
Marzia Coppola

Avvocato matrimonialista, educata alla resilienza e alla libertà. Laureata in Italia e in Francia, ho continuato gli studi per diventare anche avvocato della Sacra Rota. Lavoro con l'Avv. Annamaria Bernardini de Pace e mi occupo di diritto di famiglia a 360 gradi (e più!). Convinta che anche dalla relazione peggiore si possa imparare qualcosa.

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È sulla bocca di tutti il fatto che l’emergenza sanitaria abbia insegnato, con pro e contro, a lavorare per chiunque e in qualsiasi parte del mondo. Ecco, infatti, che la maggior parte degli avvocati si sono organizzati per assistere a distanza i propri clienti grazie al lavoro agile. 

La verità è che, prima della quarantena, i clienti e/o gli aspiranti clienti avevano qualche remora a farsi assistere da un avvocato che non fosse nella loro stessa città, da non poter incontrare ogni momento e da non poter guardare negli occhi fissando incontri in Studio. E’ come se la presenza fisica del professionista rassicurasse il Cliente molto più delle competenze e dell’esperienza dell’avvocato. Tuttavia, questa perplessità non trova fondamento né nella realtà (perché un avvocato competente e premuroso, può essere molto più presente di un altro che ha dalla sua solo la vicinanza geografica); né nella legge che non pone alcun limite alla possibilità di farsi assistere da Avvocati di un foro differente rispetto a quello della propria città. A maggior ragione, oggi, che i procedimenti sono telematici e non c’è praticamente bisogno di recarsi in tribunale (se non per alcune udienze e per pochi altri adempimenti).  

Per quel che riguarda, in particolare, il diritto di famiglia la “questione geografica” rileva solo per l’individuazione del tribunale al quale rivolgersi. Infatti, la legge indica come competente il Tribunale del luogo dove i coniugi hanno avuto l'ultima residenza comune. In mancanza, si farà riferimento al Tribunale del luogo dove il coniuge convenuto ha stabilito la propria nuova residenza o domicilio. In questo contesto, a nulla rileva che l’Avvocato scelto eserciti la propria professione in un'altra città: per esempio un Avvocato di Milano potrà tranquillamente assistere un Cliente a Torino, Firenze, Napoli e così via. 
L’aspetto al quale, invece, il professionista dovrà prestare molta attenzione è quello relativo alla verifica, quando assiste il marito, di non aver già assistito o reso una consulenza legale alla moglie (e viceversa). In questo caso, infatti, l’Avvocato si troverebbe in una situazione di conflitto di interesse e sarebbe a conoscenza di informazioni dell’uno/a che, in qualche modo, potrebbe utilizzare contro l’altro/a. Pensiamo, per esempio, al caso nel quale un Avvocato assista, nel procedimento di separazione, il marito. Quest’ultimo condividerà con il difensore tutte le proprie informazioni più intime e riservate: i guadagni, la dettagliata consistenza patrimoniale, le confessioni di un tradimento passato e così via. Se la moglie scegliesse lo stesso professionista per il divorzio, è ovvio che l’Avvocato avrebbe a disposizione una serie di informazioni riservate che, utilizzate in passato per difendere il marito, potrebbero essere oggi usate contro di lui. 

Per la stessa ragione, un Avvocato che ha assistito entrambi i coniugi nel procedimento consensuale, non potrà assistere uno dei due in successivi procedimenti relativi ai medesimi rapporti familiari. 
In conclusione, quindi, chi intende rivolgersi a un Avvocato non dovrà preoccuparsi della città nella quale lui esercita, ma dovrà fornire al professionista tutti i dati necessari affinché lui possa verificare di non trovarsi una situazione di incompatibilità che gli impedirebbe di accettare il mandato. A creare un rapporto professionale e umano e ad avere un confronto costante e costruttivo, ci penserà la sensibilità dell’Avvocato scelto e saranno d’aiuto tutti i mezzi di comunicazione moderni (dal telefono, alle email, alle video chiamate, Skype, Teams, Zoom e chi più ne ha più ne metta). 

di Avv. Marzia Coppola
[email protected]
Studio legale Bernardini de Pace

 

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