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L'appoggio al Nuovo Ordine Mondiale e gli altri hara kiri della chiesa bergogliana

Il trasferimento di papa Benedetto in Germania ha sollevato un nugolo di sospetti.

Andrea Cionci
Andrea Cionci

Storico dell'arte, giornalista e scrittore, si occupa di storia, archeologia e religione. Cultore di opera lirica, ideatore del metodo “Mimerito” sperimentato dal Miur e promotore del progetto di risonanza internazionale “Plinio”, è stato reporter dall'Afghanistan e dall'Himalaya. Ha appena pubblicato il romanzo "Eugénie" (Bibliotheka). Ricercatore del bello, del sano e del vero – per quanto scomodi - vive una relazione complicata con l'Italia che ama alla follia sebbene, non di rado, gli spezzi il cuore

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Non si può fare a meno di notare come la Chiesa del nuovo corso non sia particolarmente efficace nell’evitare la nascita di vociferazioni da parte di un’ala di cattolici non enorme, ma inferocita ed estremamente occhiuta. Nonostante l’invito di ieri del cardinale ultraprogressista Walter Kasper, già membro della cosiddetta “Mafia di San Gallo”, a ignorare questa percentuale di credenti, già da ieri gli stessi avevano  cominciato a parlare, sui social, di una vera e propria “cacciata di Papa Benedetto dal Vaticano” cogliendo con tempismo perfetto l'“improvvisa malattia” del fratello. Dubbi vengono anche sollevati sul fatto che le notizie sull’aggravarsi delle condizioni del fratello di Benedetto erano del tutto inaspettate.

La tesi di quelli che ritengono l’attuale Chiesa “eretica e abusiva” è che, dopo la rovente questione sollevata da fra’ Alexis Bugnolo sull’invalidità della rinuncia al soglio - che, va detto, per quanto ben documentata e tradotta in tre lingue dal blog di Marco Tosatti, non ha sortito la MINIMA SPIEGAZIONE da parte del Vaticano

Qui l'approfondimento.

il trasferimento in Germania di Benedetto, deciso a stretto giro, sarebbe stata la soluzione ideale per TOGLIERE A RATZINGER proprio una delle PREROGATIVE TIPICHE DA PAPA REGNANTE, ovvero la permanenza presso la Santa Sede. Questa era infatti una delle anomalie segnalate da fra Bugnolo e da altri.  

Qui il secondo approfondimento.

Peggio ancora quando le prime conferme arrivano dal quotidiano tedesco Bild, circa il fatto che Ratzinger potrebbe davvero non fare più ritorno in Vaticano, magari per “condizioni di salute che non gli consentiranno il rientro”.

Non ha nemmeno giovato la “discrezione” con cui il viaggio si è svolto e l’impossibilità di fotografare o intervistare papa Benedetto.

I telegiornali generalisti ci hanno poi messo il carico da 11 dando un ridicolo, abnorme spazio a scene vecchissime (non dichiarate di repertorio) in cui Raztinger e Bergoglio si scambiano abbracci affettuosi, presentandole come se fossero attuali: quasi una excusatio non petita. Staremo a vedere come si concluderà la vicenda, ma certo finora non si è cercato di scoraggiare i sospettosi che sostengono come la questione della falsa rinuncia abbia gettato nel panico le gerarchie “usurpatrici” le quali avrebbero provveduto subito a esiliare Benedetto.

Tuttavia, forse gli autogol comunicativi più evidenti riguardano una questione ancora più spinosa.  

E’ un fatto che i più acerrimi oppositori di Bergoglio, da alcuni prelati fino alla massa dei fedeli conservatori, lo accusino addirittura di essere lo sponsor morale del NUOVO ORDINE MONDIALE, un progetto riconosciuto e percepito come di schietta matrice massonica, speculativo-finanziaria, dalle venature spiccatamente sataniche. Un’accusa atroce per un papa, eppure leggiamo Avvenire, che il 10 aprile titola: “E’ il momento di gettare le basi per un NUOVO ORDINE MONDIALE”.

Forse, il quotidiano della Cei faceva eco al cardinale Scola che, durante un’omelia del 30 aprile 2019 (https://www.youtube.com/watch?v=P76km6Qkmiw) già dichiarava testualmente: “L’attualità ci fa capire quanto ci sia bisogno di un NUOVO ORDINE MONDIALE e quanto le istituzioni preposte siano ormai insufficienti”.

Si rimane leggermente disorientati: dal punto di vista della comunicazione è una sorta di HARA KIRI, un po’ come se Angela Merkel affermasse pubblicamente: “E’ ora di restaurare il Terzo Reich”.

Come è possibile, infatti, che la Chiesa si pronunci apertamente a favore di un progetto che, nella sua accezione più comune, divulgata da film, libri, giornali e tv è individuato come una diabolica inversione dell’ordine naturale, della fede cristiana e come progetto di schiavizzazione mentale, materiale ed economica dell’uomo?

Per averne contezza proprio dalla fonte più popolare e “creata dal basso”, basta andare su Wikipedia, ad vocem “Teoria del complotto del Nuovo Ordine Mondiale”.

Emerge un disegno raccapricciante che sarebbe in corso da vari anni, in modo spontaneo o pilotato da un gruppo di “poteri forti”, per la realizzazione di un unico ordine planetario volto a governare il modo della produzione, del pensiero e dell’esistenza degli individui.

La missione sarebbe quella di imporre una relazione di consumo-mercificazione di tutto (persino dei bambini) presentando la globalizzazione come solo mondo possibile.

Naturalmente, la teoria complottista si arricchisce anche di elementi variamente coloriti, tra cui non manca nemmeno una cospirazione gesuitica. Tuttavia,  anche a livello più accademico, studiando ad esempio le tesi del filosofo austro-giapponese conte Nikolas Coudenhove-Kalergi, si tratta di un progetto ben poco cristiano che, per creare un “nuovo uomo”, consumatore acritico, privo di forza morale, di cultura e facilmente controllabile, deve passare per una serie di demolizioni di tutte le forme identitarie che possano opporre resistenza al progetto di rielaborazione antropologica del NWO – New World Order.

Come già detto, molti cattolici antibergogliani individuano nel nuovo corso della Chiesa una preoccupante aderenza tra le istanze del presunto NWO e le innovazioni dell’amministrazione Bergoglio. Ne faremo una breve disamina attenendoci esclusivamente ai fatti per cercare di capire come mai siano sorte tali spiacevoli vociferazioni sul “papa venuto dalla fine del mondo” e i suoi più stretti collaboratori.

NWO. Uno dei principali obiettivi del Nuovo Ordine Mondiale sarebbe il superamento del concetto di nazione sovrana. Tutte le frontiere dovranno dissolversi per la libera circolazione delle merci e delle genti. Qualsiasi entità politica che rimandi al concetto di nazione viene ostracizzata e assimilata al Nazifascismo.  

CHIESA. Francesco rimanda continuamente alla “cultura dei ponti” e all’”abbattimento dei muri”. Teme fortemente i nazionalismi e i sovranismi che, stando alle sue ripetute dichiarazioni, gli ricordano terribilmente Hitler. Bergoglio è anche un grande fan dell’Europa, nonostante questa creazione tecnico-finanziaria sia del tutto laica e abbia palesemente escluso qualsiasi riferimento alle radici cristiane del continente.

NWO. Per ottenere la diluIzione delle identità culturali e antropologiche dei popoli, il principale strumento sarebbe quello di incoraggiare l’immigrazione di massa e il meticciato. Le ONG, in questo senso, sarebbero una specie di grimaldello per scardinare le frontiere e favorire massicci flussi migratori in Europa.

CHIESA. Tutti sappiamo con quale ciclicità Bergoglio torni sulla questione dell’accoglienza.  In particolare, si può ricordare il suo discorso pro-meticciato di qualche mese fa: “Mescolare ti fa crescere, ti dà nuova vita. Sviluppa incroci, mutazioni e conferisce originalità”. Addirittura la Madonna si sarebbe “meticciata per essere tutt'uno con l'umanità, Maria madre che riesce a fare questo meticciato con Dio, vero Dio e vero uomo”. Papa Francesco ha espresso più volte il proprio appoggio incondizionato alle ONG, perfino scrivendolo a Casarini, violento esponente dei centri sociali.

NWO. Secondo il mito, uno dei principali nemici da abbattere sarebbe la Chiesa cattolica tradizionale, roccaforte identitaria dell’Occidente, “ultima dittatura europea” da distruggere, così come già avvenuto  con quelle del Nord Africa e relativa ondata migratoria sulle nostre coste.

CHIESA. Il cuore della fede cattolica risiede in un concetto meritocratico Inferno/Paradiso/Purgatorio dove ci si può orientare attraverso il senso del peccato. Altri elementi fortemente identitari sono il culto di Maria e l’Eucaristia, intesa come transustanziazione, ovvero reale presenza di Cristo nel pane. Il nuovo culto di una Misericordia estesa a pioggia, tipica della chiesa bergogliana, sembra invece andare in direzione opposta: non si parla quasi mai di peccato, ma tutti probabilmente andranno in Paradiso in nome di una sorta di "condono cosmico" (concetto pericolosamente vicino all’eresia dell’Apocatastasi). Bergoglio ha poi definito i dogmi mariani “tonterias” – "sciocchezze", ha negato a Maria il titolo di Corredentrice, non ama la Madonna di Fatima e ha dato ampio spazio, fino a poco tempo fa, a un teologo laico, Enzo Bianchi, che sosteneva apertamente come il dogma della verginità di Maria fosse un’invenzione dovuta ad antichi miti precristiani. Sull’Eucaristia, poi, regna la più completa confusione, tra paesi dove viene concessa ai divorziati e altri dove è negata, per non parlare del fatto che Bergoglio non si inginocchi mai davanti al Santissimo e degli ultimi pasticci sulla somministrazione dell'Ostia con i guanti, giudicata da molti come sacrilega.

NWO. Secondo la leggenda, questi poteri forti mirerebbero a ibridare i sessi, a favorire l’omosessualizzazione, gli anticoncezionali, l’aborto e la sterilità per controllare il livello demografico e più generalmente, per scardinare il concetto di famiglia tradizionale, culla del risparmio e di una riproduzione "ancora a buon mercato".

CHIESA. Dai tempi del “chi sono io per giudicare”, mai come nella Chiesa di Bergoglio si è assistito allo sdoganamento morale  culturale di una pratica sessuale che nel Catechismo viene identificata come “grave disordine morale”, peccato di Sodoma totalmente inaccettabile. Addirittura, il gesuita padre James Martin è il referente del rapporto col mondo Lgtb. Fioccano continuamente nuove teorie in seno ad accademie pontificie volte a fornire una nuova dignità al rapporto omosessuale in seno al Cattolicesimo. Il tema dell’aborto, antica crociata cattolica, viene citato molto di rado rispetto al passato, lasciando il posto a forti istanze circa il diaconato femminile.

NWO. Secondo le teorie complottiste più spinte, il Nuovo Ordine Mondiale mira anche a un controllo sanitario delle genti attraverso vaccini, microchip e strane applicazioni.

CHIESA. Nonostante il dibattito molto acceso sul tema dei vaccini, Bergoglio ha fatto una scelta netta pregando esplicitamente per un vaccino antiCovid, il 3 maggio, anche se questo, secondo alcuni sospetti, potrebbe essere ottenuto utilizzando cellule provenienti da feti umani. Più di recente, in un tweet ha assimilato l’Eucaristia a una sorta di vaccino che "contiene gli anticorpi per la nostra memoria malata di negatviità" (?), destando non poche polemiche.

NWO. Il nuovo mondo così riorganizzato, senza più fedi diverse, necessiterebbe comunque di una nuova forma di spiritualità, che stavolta sarebbe però imperniata su una sorta di religione neopagana ecologista che porrà al centro la Madre terra.

CHIESA. La svolta ecologista operata da Bergoglio è sotto gli occhi di tutti, con encicliche, dichiarazioni, perfino le proiezioni di animali sulla facciata di San Pietro. Il culmine si è avuto con l’adorazione nei giardini vaticani della dea amazzonica Pachamama, (Madre Terra) e la sua successiva intronizzazione nella chiesa di S. Maria in Traspontina, un atto che ha fatto gridare al sacrilegio. Peraltro perfino la Madonna è stata individuata da Enzo Bianchi (recentemente silurato solo per beghe interne alla sua comunità) come immagine della Madre Terra e non come Madre del Figlio di Dio.

NWO. Tra i principali attori del Nuovo Ordine Mondiale, oltre alla finanza apolide, le lobby gay etc, vi sarebbe senz’altro la Massoneria. Questa reale associazione più o meno segreta, umanistica e laica, vorrebbe sostituirsi all’ordine naturale voluto da Dio, organizzato tra Patria e Famiglia, sovvertendolo e ponendo l’Uomo, il Sesso e il Mondialismo come nuovi punti cardine.

CHIESA. Dopo circa tre secoli in cui la Massoneria è stata vista dal cattolicesimo come il suo esatto opposto, come “fumo di Satana”, foriero di “venefici errori” e di relativismo morale e filosofico, la chiesa bergogliana ha instaurato ottimi rapporti con l’associazione. Non è un caso che Bergoglio abbia ricevuto ben 67 apprezzamenti da famose logge di tutto il mondo e che il card. Ravasi abbia pubblicato sul Sole 24 ore una lettera ai “cari fratelli massoni” instaurando “una nuova stagione di dialogo”.

Si potrebbe continuare ancora a lungo, ma gli esempi mostrati fin qui evidenziano come, nel confronto tra le più ardite teorie complottistiche e la realtà fattuale delle rivoluzioni in atto nella chiesa bergogliana ci siano innegabilmente delle pericolose “aderenze superficiali” che potrebbero facilmente prestare il fianco a vociferazioni. Non è ancora molto chiaro che tipo di Nuovo Ordine Mondiale abbiano in mente certi alti esponenti del Vaticano e come questo potrebbe evitare di scivolare in quello prospettato dal NWO,  del tutto antitetico al Regno di Dio sulla terra.

La domanda finale, quindi, è: in tale delicatissimo contesto, come si inserisce l’idea di nominare apertamente il Nuovo Ordine Mondiale come obiettivo auspicato dalla Chiesa cattolica? Dove è finita la proverbiale prudenza nel linguaggio da parte del mondo ecclesiastico? Le parole hanno il loro peso.

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