Non perdere un rating, connettiti con b&p’$

 


Sicuritalia Soc. Coop.

18
Pubblicato 6 febbraio 2014 in Sicurezza
thumb

Rating

Ambiente di lavoro
C


Contratto
B


Formazione
A


Malattia
C


Maternità
A


Retribuzione
B


Sicurezza
B


Orari
C


Punteggio
B

10/ 14

Scheda di Valutazione

Ambito Professionale:
 
Nome Azienda: Sicuritalia, Roma
 
Posizione: Addetto vigilanza non armata
 
Inviato da: Vincent
 

Aspetti accettabili:

L'unico aspetto accettabile è che si lavora
 

Aspetti inaccettabili:

Che il lavoro svolto, non dà alcuna soddisfazione sia in termini economico-contrattuali, sia in termini di crescita professionale. Inoltre, non abbiamo il giusto riconoscimento e il rispetto da parte dell'azienda
 
Estratto dall'articolo

Sono socio-lavoratore presso una cooperativa,Sicuritalia Servizi Fiduciari, che fornisce servizi di Portierato e guardiania. E’ questo un settore che negli ultimi anni ha trovato grande espansione di pari passo con la crescita delle “esternalizzazioni” e l’avanzare delle tante manie securitarie; ed è anche un settore che esprime ai massimi livelli la tendenza a comprimere la […]

da Elwood
Articolo Completo

Sono socio-lavoratore presso una cooperativa,Sicuritalia Servizi Fiduciari, che fornisce servizi di Portierato e guardiania. E’ questo un settore che negli ultimi anni ha trovato grande espansione di pari passo con la crescita delle “esternalizzazioni” e l’avanzare delle tante manie securitarie; ed è anche un settore che esprime ai massimi livelli la tendenza a comprimere la condizione del lavoratore sia in termini retributivi e di flessibilita’ estrema, sia in termini di democrazia e di atomizzazione dei dipendenti stretti dalla tenaglia di statuti-capestro che penalizzano in partenza ogni intenzione di auto-organizzazione. Proprio la questione degli statuti si pone con urgenza laddove essi diventano il grande grimaldello per scardinare contratti nazionali, diritto del lavoro e tutto quanto serve a scardinare una situazione sempre piu’ vacillante. Le mansioni che svolgo, riguardano la vigilanza non armata a tutela del patrimonio di aziende e di persone fisiche (controllo accessi, gestione badge aziendali, gestione chiavi, ecc.), percui il grado di responsabilita’ e di rischio a cui si e’ sottoposti e’ importante. Per queste mansioni, la societa’ per la quale lavoro, Sicuritalia Servizi Fiduciari, mi ha applicato un contratto di ” portieri e custodi” livello A1 a tempo parziale orario di lavoro 30/45 ore settimanali, retribuzione da regolamento sociale (mai ricevuto) paga oraria 5 euro lordi. Mansioni di operatore logistico/controllo accessi/custode, primi 3 gg di malattia non pagati, maggiorazione notturna ed ore straordinarie di 80 centesimi l’ora, no 14° mensilità, no buoni pasto, no indennità di carburante, adesione alla cooperativa con una somma di 150 euro versati in 6 mesi e prelevati dallo stipendio, contributi bassissimi. Siamo sottopagati, abbiamo carichi di responsabilità e fungiamo da capro espiatorio, dobbiamo essere pronti a fronteggiare qualunque emergenza, ma non veniamo addestrati nè col corso antincendio nè con quello di primo soccorso, dobbiamo agire in fretta, avendo sul groppo l’incolumità nostra e di tutte le persone che lavorano con noi al momento. Non abbiamo un contratto collettivo nazionale, non siamo riconosciuti come categoria, siamo assunti come soci di cooperativa e si servono del contratto da portierato per la sola parte economica, non rispettando però nè la paga oraria per i festivi lavorati nè quella per il notturno. Spesso svolgiamo servizio anche di notte, fuori legge, in quanto ci troviamo a presidiare una postazione non essendo in possesso di un’arma e non essendo preparati ad ogni possibile emergenza, inoltre spesso le postazioni stesse non sono a norma di legge per cio’ che concerne la sicurezza! I turni cambiano sempre, per sopperire a malattie o cambi turno dell’ultima ora, non siamo pagati un euro in più ma dobbiamo essere sempre reperibili per coprire le postazioni, in quanto la ditta se lascia sguarnita la postazione, va incontro a penale, e che di conseguenza si ripercuote su noi soci-lavoratori. L’art. 45 della Carta Costituzionale italiana riconosce la funzione sociale della cooperazione, in relazione al suo carattere mutualistico ed all’assenza di finalità speculative. La Cooperativa è dunque un’impresa nella quale la persona-socio riveste un’importanza ed una centralità tali da farla decisamente prevalere sull’elemento economico. E’ una precisa scelta di campo. I bisogni dell’uomo e la solidarietà al centro dell’interesse. La generazione di un utile economico come una condizione operativa da rispettare, per essere efficienti e garantire la crescita sociale ed economica dei soci. Prima di ogni altra cosa è bene sottolineare alcuni requisiti essenziali che costituiscono condizioni imprescindibili affinché si possa parlare di vera e autentica società Cooperativa :

• l’assoluta democrazia nella gestione dell’impresa secondo il principio: “un socio-un voto”.

• il fine esclusivamente mutualistico Purtroppo la pratica è ben diversa dalla teoria, e l’articolo di cui sopra, rimane una scritta su quella splendida carta che è la Costituzione, mentre la realtà è un’altra: il contratto di socio di cooperativa è un contratto di lavoro sempre più diffuso, soprattutto nella selva del subappalto aziendale e dei servizi privatizzati. E’ un contratto di lavoro ambiguo, che spesso mistifica i rapporti di subordinazione, negando diritti elementari e mantenendo retribuzioni basse, come accade nel mio caso. E’ un contratto che ci pone in una posizione contradditoria, in quanto essendo socio-lavoratore dovrei avere diritto di partecipazione e di controllo sulla gestione economica dell’impresa, ma questa e’ quasi sempre strutturata come un’organizzazione societaria simile ad una società di capitali. Dovrei avere anche diritto a percepire una quota della retribuzione degli utili sociali, ma di fatto questo non è mai accaduto, e non si da a sapere dove vanno a finire questi utili. Nello stesso tempo, proprio perchè socio, su di me possono essere applicati dagli organi preposti alla gestione aziendale, una serie di articoli del codice civile; e può essere decisa la mia esclusione dalla cooperativa per inadempienze che derivano dalla legge o dal contratto sociale. Come è ovvio il problema vero è la ricattabilità oggettiva della mia condizione lavorativa.

A gennaio di quest’anno, le varie Associazioni facenti capo ad ASS.I.V., Associazione Italiana Vigilanza, insieme alle unioni Sindacali FISASCAT Cisl e FILCAMS Cgil, hanno stipulato il CCNL del Personale Dipendente da Imprese Esercenti, Servizi Ausiliari- Fiduciari ed Integrati, con lo scopo di fare chiarezza e mettere ordine ad un settore, ampio ed in espansione, ove si è finora applicata una pluralità di contrattazioni inadeguate al settore. Purtroppo oggi, questo Contratto viene applicato da Sicuritalia per la sola parte economica, la quale rimane sempre umiliante (5,27 euro lordi l’ora) e per di più con varie mancanze. Mentre sulle normative si fa sempre riferimento allo Statuto societario ( mai ricevuto, nonostante le ripetute richieste.)

 


18 Commenti


  1.  
    Drugo bastardo

    Caro collega noto che nessuno ha lasciato un commento,non so’se il motivo e’ la mancata visualizzazione o semplicemente timore o paura!
    Confermo tutto cio’che tu hai pubblicato, io al momento ho un contratto diverso dal tuo sono nella barca dei contratti “multiservice”ma la sostanza non cambia uniche 2 differenze dato base e la quattordicesima.
    Mi auguro che qualcosa cambi,ma tengo solo a precisare la mia idea: io penso che se fossi un datore di lavoro e lo stato o chi ne fa le veci mi permette di applicare contratti di lavoro e quindi condizioni e paghe del genere probabilmente ne approfitterei per un mio profitto!!!Quindi la “guerra”non deve essere fatta a Sicuritalia ma a chi permette alle aziende di poter applicare questi contratti! Dimenticavo il sindacato……dov’é?????




    •  
      BASTARDO CON CHI LO MERITA

      I SINDACATI SONO A MANGIARE I SOLDI CON SICURITALIA ,I SOLDI CHE RUBANO A NOI LAVORATORI!!!




  2.  
    aus

    Caro collega sono stato convocato qualche giorno fa da sicuritalia fiduciaria di torino ove proponeva l assorbimento mio e dei mie colleghi all interno di carrefour ove operiamo tutt ora ai me pero che si sono scordati che l art 94 del diritto del lavoro dice che l azienda subentrante ad un appalto deve asskrbire le persone che gia vi lavorano alle stesse condizioni contrattuali o pari peccato che loro ci anno detto che ci prendono come soci lavoratori alche io e mie colleghi ci siamo alzati e ce ne siamo andati via ti dico solo che si e




  3.  
    aus

    Inescata una guerra contro gli stessi ovviamente guerra civile pr i nostri diritti i lavoratori di torino genova ecc non si fermeranno fino ad avee gignita e rispetto per il propio operato e la propia dignita lavorativa attenderemo con ansia la loro contro proposta oscena dopodiche se vi vorrete unire saremo lieti di ospitarvi basta con la chiusura delle nostre bocche solo per lavorare perche questo non e lavorare e farsi mettere un palo della luce in quel posto




    •  
      til

      ottimo aus vorrei poter dire che la tua situazione migliorerà o sia migliorata dato che trovo questa pagina e rispettivi commenti con un pò di ritardo ma trovo la tua reazione più che giusta dovuta mi farebbe piacere avere e scambiare più opinioni con gente come te, se solo fossimo organizzati non credo potrebbero permettersi tutto questo una causa collettiva e l esposizione di questa realtà all’ opinione pubblica avrebbero dei risultati ne son quasi sicuro.




  4.  
    aus

    L unica societa seria su questo lavoro e la cds e global service di milano anche se anno fatto qualche cavolata o arrivano gli stipendi con un giorno in ritardo ma hanno sempre pagato e ti anno trattato da persona dignitosa che lavora e da i risultati ma come si suol dire bisogna capire un azienda come carrefour che da l appalto a certe societa cosa vi e dietro…… solo i diretti interessati lo sanno ma chi la presa in culo sono state quelle persone come me e i colleghi che anno dato risultati fin ora senza essere stati ripagati … anzi siamo stati inculati




  5.  

    cari amici e colleghi anche se io sono di un altra compagnia della mission group vi dico che dobbiamo accontentarci come sto facendo io ,io mi lamento solo del poco rispetto che ci porta il responsabile non ce cosa più brutta credetemi, come mi piacerebbe lavorare tranquillo perchè io il mio lo faccio ma lui purtroppo e malato di testa crede di essere in caserma , quando il nostro e un semplice portierato , antincendio , e servizio di cortesia ci scoppia pazienza troverò di meglio se dio esiste , vi abbraccio un dolce saluto se posso fare parte di voi mi farebbe piacere ciao




  6.  
    seby

    consiglio vivamente di non cadere in queste trappole di finte offerte di lavoro. Non di lavoro si tratta, infatti, ma di puro sfruttamento e di schiavizzazione del lavoratore. Sicuritalia si sta espandendo a macchia d’olio in tutta Italia, e lo fa distruggendo ogni pur minimo diritto del lavoratore. Ricevere € 3,50 l’ora; fare gli straordinari (notturni, festivi, domenicali) per una maggiorazione di appena € 0,60 centesimi!; non avere riconosciuta la malattia; vedersi rubata la propria 14° mensilità; essere costretti a firmare un contratto come “socio di cooperativa” (che ti costa € 150,00 nei primi sei mesi)…questo è molto altro (tra cui il trattamento disumano sul lavoro) fanno dell’offerta Sicuritalia una NON OFFERTA DI LAVORO, MA UN RECLUTAMENTO DI SCHIAVI DA SFRUTTARE ALL’OSSO! Se non credete, provate per credere.




    •  
      til

      in realtà si cade con coscienza e consapevolezza in queste trappole perchè l’ alternativa è inesistente,bisognerebbe solo con giusti modi personaggi e tempistica allungare le maglie della catena al fine quantomeno di arrivare ad un livello di trattamento dignitoso sia economico che lavorativo




  7.  
    Giulia

    E la “360° security service” di Palma Campania?
    A stento paga… se paga…
    Per non parlare degli indivui, davvero traumatizzante incontrarli… Traumatizzanteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Scapperete a gambe levate!

    (Ne è passata di gente da quelle parti (le foto sono sulla loro pagina di facebook: https://www.facebook.com/pages/Vigilanza-Sorveglianza-360gradi-service/534513203311408?fref=ts
    A chi avranno pagato i contributi????
    Mmmm…. Parliamo del settore VIGILANZA (alto rischio),
    ma l’ I.N.P.S. si chiederà quei ragazzi chi sono? Come si chiamano? Che ci fanno con quella divisa addosso? (Se la forniscono).




    •  
      Pasquale

      Scusami Giulia sono della zona (Palma C.) allora come tu dici meglio non averci a che fare con la 360° ? Scusami se ti faccio qualche altra domanda datasi che son profano di questi servizi di vigilanza non armata di quanto è lo stipendio base ? Io fino a 1 anno fa lavoravo da guardiano notturno presso una azienda di trasporto e percepivo 1500€ al mese e tutto in regola, ( facevo 365 notti l’anno in più festivi e fine settimana).




  8.  
    til

    concordo in tutto essendo pure io un socio-operatore della sicuritalia e noto con dispiacere che il problema più che riguardare la mia situazione e quella dei miei colleghi riguardi un intero settore,dimenticato poco tutelato ed al limite di ogni dignitosa prospettiva futura e presente.In realtà oltre i soliti motivi menzionati quali crisi e cose varie, attribuibili sempre a fattori troppo grandi ed esterni per essere combattuti da noi semplici avventurieri di giornata, vedo nelle modalità stesse dei criteri di assunzione la volontà delle agenzie di sicurezza e vigilanza di circondarsi di sottoposti incapaci al dialogo il confronto e l’ unione sapendo bene che in qualsiasi momento numeri e norme ci sarebbero di aiuto la maggioranza di noi non ha niente da rivendicare perchè non possiede ne modi ne competenze da servire in cambio per un eventuale trattativa. UNIAMOCI




  9.  
    Portinaio

    Buongiorno signori… che bella brigata!!!
    Mi aggiungo anch’io ai vostri dubbi e le perplessità.
    Chissà come mai ci si infervora tanto quando vengono toccati di due euro al mese per alcune categorie e noi, categorizzati allo stesso livello di raccoglitori di pomidoro possiamo morire e nessuno se ne prende la briga.
    Mi suggetite di provare con i sindacati? forse con una 50 di euro in più sganciati fuoribusta riesco ad avere almeno il 30% dei miei diritti




    •  
      Luca

      Ragazzi vi racconto la mia…
      lavoro .. anzi lavoravo in un centro commerciale come vigilanza antincendio e portierato (non armato).
      Praticamente mi occupavo un po’ di tutto e nonostante alcune cose non sarebbero rientrate nelle mansioni io con passione le eseguivo .
      Tutto è andato bene… il direttore del c/c alla quale prestavo servizio era un’ ottima persona. Esigente si (ed è giusto), ma estremamente educato ed “umano”.
      Allo scadere del contratto non è stato rinnovato l’appalto alla società che gestisce galleria del c/c commerciale alla quale prestavo servizio (intendo alla società del direttore)… quindi cambio di società, via il “vecchio” direttore.. avanti la nuova società con relativo direttore.
      Anticipo che il mio operato e quello dei miei colleghi è sempre stato eccellente.
      Dall’ arrivo del nuovo direttore sono iniziati gli incubi: mi sono sentito trattar con sufficienza, comandato senza cortesia, umiliato… insomma, sintetizzare è difficile.
      Ho sopportato molti giorni gli atteggiamenti distruttivi di questo direttore, fino a che, un giorno, chiamandomi lui per una questione tecnica ho anche preso l’occasione per dirgli ( con passione, ma educazione): Direttore, io da lei non mi sento rispettato….morale della favola : ha schiacciato il bottone dei comandi e mi ha fatto allontanare … non volendomi più
      li a prestar servizio…la mia società? Gli ha leccato il culo, non mi ha tutelato….anche perché il direttore del c/c ha giustificato alla mia società il fatto di non volermi più li, non perché non facessi il mio dovere…ma perché gli ho detto che non mi sento da lui rispettato davanti ad altra gente… in realtà…nessuno ci faceva caso alla mia conversazione con il direttore…insomma non si era formato un capannello di gente. Comnque, quando lui mi disse che quello non era il luogo giusto, io gli ho proposto di andare nel suo ufficio o da altra parte…ma lui ha fatto finta di niente.
      Forza e coraggio e uniamo le forze!
      p.s….molti non capiscono quanto sia delicato il nostro lavoro…abbiamo a che fare con degli esseri umani… con clienti che possono sentirsi male e che noi socccorriamo… con ubriachi e delinquenti…sempre pronti a “servire” tutti col sorriso!




  10.  
    Giuliano

    Buonasera a tutti.
    Quello che rappresenta Sicuritalia (in tutte le sue “varianti”) è la quintessenza dello sfruttamento del lavoro a discapito di qualsiasi diritto base e della dignità della persona.
    Fra le tante cose di cui un socio-lavoratore di Sicuritalia può lamentarsi, quelle più gravi e che balzaqno all’occhio sono senza dubbio:
    - la paga oraria bassissima e mai ritoccata, ne con adeguamenti ottenibili con l’anzianità, ne con adeguamenti basati sull’aumento del costo della vita. I contratti, ritoccati in difetto ogni qualvolta la società veniva cambiata, si sono via via abbassati come paga. Tant’evvero che alcuni colleghi entrati molti anni or sono godono ancora di stipendi nell’ordine dei 6,50 euro lordi/h mentre chi viene assunto ora lo fa praticamente per metà dello stipendio. 4,99 o addirittura 3,50.
    Facendo così figli e figliastri, con tutto ciò che ne consegue.
    - Le indennità per straordinario, lavoro notturno, festivo sono RIDICOLI. Solo 0,80 centesimi l’ora e tral’altro neanche comulabili fra di loro.
    - Molte volte la qualità del posto di lavoro è pessima: impossibilità di espletare i propri bisogni fisiologici, mancanza di adeguato vestiario, impossibilità di mangiare, bere (anche se si fanno turni di 12 o 16 ore devi saltare pranzo e/o cena).
    - Non vengono erogati buoni pasto
    - Le malattie vengono pagate dal 4° giorno, e solo dall’Inps.
    - I turni vengono spesso comunicati in modo che la persona non possa organizzarsi una vita propria e un andamento normale del ritmo dormi – veglia.
    - Spesso non vengono osservate le regoleriguardanti il giorno di riposo o lo stacco fra un turno e l’altro (casi addirittura di turni pomeridiani dopo il turno notturno).
    - Vengono date mansioni che non possono spettarci, come giri d’ispezione interno ed interno allo stabile, con tutti i rischi di sicurezza che ne conseguono.
    -Non veniamo addestrati ad alcun corso di aggiornamento professionale (neanche quelli indiscutibilmente utili come corso anti incendio)
    - Nel caso in cui non si arrivi alle ore base (40) settimanali , scattano automaticamente le ferie forzate, in modo che si è costantemente e tutto l’anno obbligati a lavorare. Quindi zero permessi retribuiti e zero possibilità dell’ “autocertificazione”
    - Vengono trattenuti soldi in busta paga per l’ammissione a socio della cooperativa (credo 150 euro), ma a fine anno in sede di bilancio non veniamo ricompensati del saldo positivo della società.
    - Niente 14esima
    - Da qualche mese va di moda buste paga con ore lavorate mancanti (anche a due cifre), la cui restituzione comporta mille peripezie burocratiche, ovviamente TUTTE a nostre spese.

    Credo ci sia tutto…

    Ora vi chiedo a voi: nel caso si abbia l’intenzione di fare vertenza alla società, può essere utile richiedere nelle postazioni in cui si ha lavorato una copia del manuale operativo per dimostrare che determinate manzioni sono illegittime e magari nocive per la salute e non ricompensate nel contratto.
    In generale, di cosa devo munirmi per fare in modo che TUTTE le irregolarità vengano alla luce???

    Grazie.




  11.  
    e

    cosa dire di Sicuritalia?per come ti presentano il lavoro da svolgere,nel mio caso portierato,sembra una manna dal cielo,in un periodo di crisi e disoccupazione un contratto indeterminato sembra un miraggio,e loro te lo offrono; peccato che lo stipendio ammonti a 5,14 euro lordi l’ora,e se il lavoro è dall’altra parte del mondo e rimetti tutto in benzina chissene frega; che i diritti da contratto sono pari a zero,che se hai una domanda da porgerli non si fanno scrupoli a…non risponderti : “non è di mia competenza,chiedi a qualcun’altro” è la frase che ho sentito ripetere più spesso. Ho lavorato per loro un mese,in periodo di prova,e per fortuna ho avuto l’intuito di andarmene e questa è stata la scelta migliore che potessi fare; ora lo stipendio ancora non l’ho visto,gli devo 250euro di divisa che,tra parentesi,l’impiegata della segreteria di Milano mi ha detto espressamente di non restituire e di avere l’accortezza di tagliare la scritta Sicuritalia prima di buttare. Spero che questi commenti vengano letti da chi cerca opinioni riguardo la società prima di andare a un colloquio o prima di essere assunti. Il mio consiglio è NON ANDATECI!sfruttano solo la disperazione della gente,e sono sicura che ognuno di voi può trovare di meglio,cercate altrove e lasciate perdere questi ladri; se fossi stata più furba avrei evitato di sprecare un mese e di farmi venire il sangue amaro per trattare e sentirmi presa in giro da dei ..non saprei neanche come definirli!!!!!!!




  12.  

    Salve a tutti ragazzi…propio in qsti giorni ho fatto il.colloquio per sicuritalia..qndo m hanno parlato del contratto.di vigilanza non armata m e stato riferito d qsta quota fiduciaria e tutto.il resto..fatto sta che a giorni dovrei iniziar il loro corso di due mesi..leggendo qnto scritto da voi nn propio piu voglia nemmeno d presentarmi li..voi che tipo d consiglio avete da darmi?? Se ne avete qlkuno..grazie




  13.  

    Bello…

    Scusa ma con la missione groop dove lavori io ho lavorato a Milano con un responsabile esaltato da prendere a schiaffi…..adesso pultroppo son finito in Sicuritalia che e una vergogna che schifo di paese che viviamo





Lascia una risposta

(richiesto)


otto + = 11